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Volume 2, Numero 1
Gennaio-Giugno 1998

Simbolizzazione e sue relazioni con la realtà psichica e la realtà esterna, Harold Bloom

Il processo di simbolizzazione è una precondizione per sviluppo della personalità e l'evoluzione della società e della cultura umana. I più alti livelli di organizzazione simbolica permettono l'evoluzione del pensiero, del linguaggio e di tutto il complesso delle rappresentazioni affettive. La capacità di rappresentazione simbolica sia del Sé che del non-Sé influenza in modo reciproco la differenziazione della fantasia soggettiva e della realtà "oggettiva" ed emerge durante la fase dei fenomeni transizionali. Il gioco del fort-da illustra la rappresentazione simbolica dell'oggetto assente e la manipolazione simbolica della presenza e dell'assenza dell'oggetto. I processi simbolici possono essere osservati come su uno spettro dal processo primario fino alla simbolizzazione più astratta. Il simbolismo inconscio ha il suo vero significato fuori dalla consapevolezza conscia; non è appreso, è universale e si fonda sul linguaggio, sui miti, sugli scherzi e sui sogni di ognuno di noi. Al servizio sia della gratificazione che della difesa, i simboli conservano l'immagine corporea e gli oggetti primari dalla perdita definitiva. La simbolizzazione si riferisce sia al mondo interno che a quello esterno e ai legami tra realtà psichica e realtà esterna. La superficie corporea era probabilmente il luogo della iniziale rappresentazione simbolica tra Sé e oggetto estesa poi alle altre superfici, per esempio, le grotte di Cro-Magnon. Modi di dire preferiti e metafore esprimono derivati di conflitti preconsci e inconsci con un nucleo si simbolismo inconscio e psicoanalitico. Chiarificazione e interpretazione sono basate, nel processo analitico, sulla comunicazione simbolica verbale e non verbale e viene dato un esempio clinico di come un paziente gioca con la metafora e con il simbolo.